Si definisce incontinenza urinaria il passaggio involontario di urina attraverso l’uretra. È una patologia più frequente nelle cagne ma si può presentare anche nei cani e nei gatti.
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Quali sono le cause dell’incontinenza urinaria del cane?
L’incontinenza urinaria è la conseguenza di una o più anomalie che si verificano nei molteplici meccanismi intercorrelati che provvedono al riempimento e allo svuotamento della vescica. Possono essere associati ad anomalie anatomiche della vescica e dell’uretra, a una incapacità della vescica di mantenere l’urina, a una funzione incorretta dell’uretra.
Quindi le cause possono essere muscolari o neurologiche.
Paradossalmente si ha incontinenza quando la vescica è paralizzata e la pressione urinaria supera la capacità di contenimento (“urge incontinence”).
Dal punto di vista epidemiologico, la causa più frequente coinvolge l’uretra e si parla di incompetenza uretrale o incompetenza degli sfinteri uretrali.
Esistono soggetti predisposti all’incontinenza urinaria?
Le cagne di media età sterilizzate sono le più affette, possono raggiungere il 20% con predominanza delle razze di grossa mole.
Anche i maschi castrati possono essere incontinenti.
Alcune razze sono più rappresentate nell’incontinenza urinaria. Tra queste possiamo annoverare: Pastori tedeschi, Dobermann, Labrador retriever, Springer spaniel inglesi, Boxer, Rottweiler, Weimaraner, Setter irlandesi, Bobtail.
Cagne sterilizzate molto giovani, prima dei tre mesi sono più a rischio (12,9%) di quelle sterilizzate dopo i tre mesi (5%) in una valutazione fatta nei primi 6 anni di vita.
Com’è una normale funzione urinaria?
La funzione urinaria normale consiste in due fasi: una fase di raccolta, quando la vescica si riempie lentamente mentre l’uretra rimane chiusa, e una fase di svuotamento, quando la parete vescicale si contrae e l’uretra si rilascia.
Questo comportamento è la conseguenza di un complesso insieme di meccanismi che coinvolgono la muscolatura della vescica, dell’uretra e una serie di riflessi nervosi che coniugano impulsi derivanti dal sistema nervoso centrale e periferico (ortosimpatico e parasimpatico).
FONTE: La Settimana Veterinaria